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FERMO

Fermo è una città delle Marche e la penultima provincia a sud di questa regione. 


Si arriva in questa città dalla costa con una strada comodissima che dalla spiaggia vi porta in pochi minuti nel cuore della raffinata cultura marchigiana. 

La città ha poco meno di 38,000 abitanti e dista circa 6 kilometri dal mare. E' arroccata su una collina a 319 metri sul livello del mare da cui si gode una vista spettacolare sulla campagna circostante e sul mare Adriatico. 

Appena arrivati in città guarderete in alto e troverete un susseguirsi di campanili e tetti di case medioevali che vi faranno innamorare all'istante. 

Nonostante sia una città piuttosto piccola, oltre alle bellezze medioevali e rinascimentali, la città ferve di costante attività. 

Fin dall'825 questa città è stata sede di un'università ad opera di Lotario I, Imperatore del Sacro Romano Impero e Re d'Italia dall'818 all'839. Già a quel tempo fluivano studenti a Fermo da tutta Italia, dalla Germani e dall'Illiria. 

Ancora oggi numerosi studenti da tutta Italia vengono a Fermo per frequentare i corsi delle facoltà di Beni Culturali, Ingegneria, Medicina e Chirurgia e per frequentare il Conservatorio Statale di Musica Pergolesi

La Biblioteca comunale conserva 3000 manoscritti e 15000 edizioni del 1500 ma non è l'unica biblioteca della città che vanta 17 ulteriori biblioteche, tra cui la Biblioteca del Seminario Arcivescovile con oltre 45000 volumi.  

La Pinacoteca Civica conserva opere di Rubens, Giovanni Lanfranco e Jacobello del Fiore. 

Tra i diversi musei della città c'è anche Museo Polare Artico Silvio Zavatti, unico museo polare in Italia. 

Fermo, i cui primi insediamenti storici risalgono al IX e VIII secolo a.C., possiede un tesoro di monumenti religiosi e civili tra cui il famoso Duomo di Fermo, Piazza del Popolo, Palazzo Maggiori, Palazzo Sassatelli e molti altri. 

La città conserva ancora le Cisterne Romane, un'opera edilizia del 40 d.C. della superficie di circa 2000 metri, che serviva a raccogliere l'acqua per i romani. Sono ancora in ottimo stato  e visitabili. 

Il Teatro dell'Aquila, con una capienza di circa 1000 posti ed un palcoscenico di 350 metri quadri è tra i più imponenti teatri del 700 dell'Italia Centrale. 

Intorno alla città sono state anche scoperte tre grandi necropoli risalenti al periodo dal IX al VII secolo a.C. 

Tra i grandi nomi a cui ha dato i natali questa città si annoverano Ostilio Ricci, maestro di Galileo Galilei, Lucio Taruzio, astrologo e matematico romano e Renier Zen, condottiero e doge di Venezia.