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CAMOGLI

Camogli dista 22 Km da Genova e 159 Km da Milano, è facilmente raggiungibile con l’autostrada o con il treno. Il comune di Camogli si trova sul litorale ligure di levante in provincia di Genova. Viene sovente chiamata la Città dei Mille Bianchi Velieri e Gemma del Golfo Paradiso per la sua assoluta rilevanza come centro turistico e per il suo grazioso porticciolo.

“Camogli” è sicuramente una parola di origine antica, ma dall’etimologia incerta.         Ci sono le  suggestive ma fantasiose derivazioni dal genovese, che fanno derivare la parola Camogli, (Camuggi, in genovese) da casa delle mogli, le quali rimanevano a casa da sole aspettando il ritorno dei mariti imbarcati, o da "Cà a muggi" ovvero case a mucchi, per la particolare disposizione delle case.

Camogli ha origini preistoriche. Lo testimoniano 3 capanne del XIII e XII secolo A.C. individuate sul Castellaro. Nella stessa zona sono stati ritrovati reperti romani del II secolo.

Ad un primo colpo d’occhio spicca subito la presenza dei colorati edifici che si affacciano sulla spiaggia. Secondo un’usanza, le linee orizzontali disegnate sui palazzi venivano usate dai marinai per far ritorno alla propria abitazione dopo la battuta di pesca.

Camogli è famosa soprattutto per le sue acciughe e poi anche per il pesce pescato nella "tonnara", storica postazione di pesca fissa che viene da secoli posata annualmente dai pescatori del posto. Ormai i tonni catturati sono rari, ma il pesce pregiato che resta nella rete è sempre abbondante.
Oggi è possibile, dalla metà di aprile alla metà di settembre, visitare la tonnara. Le visite guidate sono organizzate dalla Cooperativa Pescatori Camogli.

A Camogli hanno sede anche il Museo Marinaro Gio Bono Ferrari, che contiene la collezione marinara dell’ideatore e il Museo Civico Archeologico con le testimonianze ritrovate nell’antico castellaro preistorico e riferite all’Età del ferro.

Dove la macchina proprio non può arrivare è Punta Chiappa, un caratteristico borgo marinaro che prende nome dall’omonimo masso di puddinga proteso in mare, un tempo scelto ed utilizzato dai pescatori, sia come luogo di rifugio per le barche e gli attrezzi da lavoro che per i traffici mercantili. Oggi è meta turistica d’estate, nel periodo di attività dei battelli.

Oltre ai prodotti ittici che caratterizzano questo borgo, meritano una citazione i camogliesi al rhum che sono dei baci di cioccolato preparati con l'impiego del famoso liquore che portano nel loro nome.

San Fruttuoso è un villaggio di pescatori, nel comune di Camogli, situato in un’insenatura che si apre nella costa sud-occidentale del Promontorio di Portotfino. Il complesso medievale di S. di Capodimonte ospita le tombe dei Doria.

Ruta si trova sul lato occidentale del promontorio di Portofino, fra boschi di pini e di castagni, a circa trecento metri dal livello del mare. E' punto di partenza per le escursioni a piedi sul promontorio di Portofino in direzione Portofino vetta o San Rocco.
La frazione (dove nel 1886 soggiornò Friederich Nietzsche) è composta da ville e case sparse lungo i pendii.
Nella chiesa parrocchiale dedicata a San Michele si può apprezzare la Madonna col Bambino, piccola scultura marmorea degli Schiaffino, e nel presbiterio, Crocifissione e Immacolata, due tele barocche di scuola genovese. San Rocco è il limite ultimo dove si può accedere con la macchina. Si può raggiungere a piedi percorrendo la via panoramica che congiunge questa frazioncina di Camogli con Ruta, oppure attraverso una dei sentieri pedonali che la uniscono a Camogli e alle altre località del promontorio. 
La chiesa di San Rocco è in una piccola piazza che offre una vista stupenda sul Golfo Paradiso. La chiesa è dedicata alla Madonna della Salute, ed è stata edificata nel 1863. L’interno è dominato da una grande cornice marmorea opera di Bernardo Schiaffino, che racchiude la tela "Madonna della Salute" di Carlo Dolci.
Ogni anno il 16 agosto, in occasione della festa del santo, a S.Roccco, si svolge una manifestazione nella quale vengono assegnati riconoscimenti ai cani più fedeli e alle persone che si sono distinte per il loro amore per gli animali.

Camogli è bella in ogni stagione dell’anno:

D’inverno, nelle giornate di sole i colori della passeggiata di Camogli e il suo clima mite rallegrano gli animi incupiti dal grigiore e dalle nebbie della stagione.

In primavera e in autunno:
chi ama la vita a contatto con la natura può passeggiare sul promontorio di Portofino, che offre un’eccezionale campionario di vegetazione.           "Passeggiata della quiete" è quella da Ruta a Sanrocco Chi non se la sente di arrivare a Ruta a piedi, può partire da lì, e percorrendo una strada in piano, arrivare a S.Rocco, alla sua chiesina e ad uno splendido panorama.


D’estate l’ampia spiaggia di Camogli è irresistibile. Per chi non vuole trascorrere tutta la giornata sdraiato sulla sabbia, immancabile è una gita in battello a S.Fruttuoso oppure un giro del Golfo Paradiso(il sabato, d’estate, è romantico il viaggio notturno per Genova.)    A luglio si celebra la festta del Cristo degli Abissi a San Fruttuoso, mentre ad agosto il mare si copre di lumini galleggianti per l’omaggio alla Stella Maris.

La Sagra del Pesce, la seconda domenica di maggio, si svolge dal 1952. Giornata dedicata alla frittura del pesce in un gigantesco padellone di acciaio inossidabile del diametro di 3,8 metri, un manico di 6 metri, 2,8 ton di peso e una capacità di 2000 litri. Il padellone è in uso dall'edizione del 1954 (prima erano usate delle padelle normali), in passato ne sono stati impiegati anche di dimensioni maggiori rispetto a quello attuale (nel 1960 ne fu introdotto uno di 5 metri di diametro), posto su impalcature che sorgono sui fondali del porticciolo, è diventato una delle attrazioni tipiche della città e uno dei principali richiami per i turisti.